Un collega mi ha parlato di Google Apps… non credo che abbia senso continuare la popria esistenza privandosi di questo strumento. Di cosa parliamo? Di questo.
Praticamente Google ci mette a disposizione, in maniera completamente gratuita per la versione Standard, la possibilità di creare un nostro dominio, con caselle di posta elettronica annesse, ed utilizzare tanti strumenti utili.
Ok… ma se si ha già un dominio registrato? Google ti permette di utilizzare il tuo account email tramite il loro comodo e funzionale pannello di controllo… vediamo cosa si può fare.
Nel mio caso, ad esempio, ho registrato un dominio su Tophost e adesso leggo la mail tramite il pannello Gmail. Questo significa che ho backup delle email, 6 Gb di spazio per la posta, protocollo IMAP e tutti gli stumenti gmail da usare sul mio account @lucablog.it.
Andiamo con ordine… cosa mi serve per poter poter fare tutto questo? Dobbiamo modificare (o far modificare dai sistemisti che gestiscono il dominio) alcuni parametri DNS. questi parametri sono di tipo “Mail Exchange”, detto semplicemente Mx, cioè i valori record che indicano a quali server debba essere inviata la posta elettronica per un certo dominio. Tali valori vanno sotituiti con:
| Priorità | Server di posta |
| 1 | ASPMX.L.GOOGLE.COM. |
| 5 | ALT1.ASPMX.L.GOOGLE.COM. |
| 5 | ALT2.ASPMX.L.GOOGLE.COM. |
| 10 | ASPMX2.GOOGLEMAIL.COM. |
| 10 | ASPMX3.GOOGLEMAIL.COM. |
| 10 | ASPMX4.GOOGLEMAIL.COM. |
| 10 | ASPMX5.GOOGLEMAIL.COM. |
In questo modo abbiamo imposto una nuova rotta, delle nuove traiettorie alle email che ci verranno spedite. Con un esempio vediamo di capire come funziona. pippo@pannocchia.it mi manda una email. Una volta inviata il DNS (Domain Name Server) risolve il mio indirizzo. Risolvendolo legge qual’ è l’Mx con priorità più bassa e invia la posta a quell’indirizzo. Questo valore (adesso modificato su aspmx.l.google.com.) prenderà in carico la richiesta e smisterà la mail sui propri server. Piango!


27 marzo 2008, alle ore 14:32
Anche io uso le google apps con soddisfazione per Partecipattiva, in particolare usiamo la posta elettronica e i documenti condivisi. Sono veramente comodissime, non c’è che dire, e poi c’è il grosso vantaggio che i problemi di amministrazione se li gestisce tutti mamma google
Ho qualche dubbio di natura etica, soprattutto dal punto di vista della privacy: che fine faranno tutte le informazioni che ci scambiamo? Saranno veramente riservate? Insomma…a essere paranoici si possono fare ipotesi inquietanti…
12 aprile 2008, alle ore 22:15
Ciao.
Bè, google tratta gli account in rispetto della nuova normativa sul rispetto della privacy. Non credo che sia cosi stupida da rischiare di chiudere bottega (in america per questi reati si chiude e si va in gabbia) per leggere le email di un cliente. Non so, sicuramente non sono angeli e gli scheletri nell’armadio ce l’hanno tutti, ma mi sento abbastanza tranquillo.
9 marzo 2010, alle ore 18:11
proprio poco tempo fa il direttore di google aveva detto una cosa molto compromettente al riguardo, ovvio che hanno ben altro da fare che sbirciare nella lista dela spesa che si spediscono fradi loro marito e moglie, l’utilizzo che ne viene fatto è automatico afini di marketing e pubblicità, con quella pubblicità che c’è sopra e altri dettagli minuscoli che non ho approfondito.
9 marzo 2010, alle ore 18:55
qui però mancano dei punti che sono indicati qui per esempio: http://www.xipe.it/2008/05/26/guida-come-configurare-la-posta-tramite-le-google-apps-sul-proprio-dominio/
9 marzo 2010, alle ore 20:10
Quel sito spiega molto più in dettaglio i passaggi da farsi per configurare il dominio apps. Il mio topic era semplicemente più descrittivo che tecnico, ovviamente tutto dipende anche dal provider che uno ha, se viene messo a disposizione il pannello di controllo del dns, se può o no usare il cname e via dicendo.