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[Cinema] – The Mist

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Sul senso del film: La storia in se non è nulla di originale, creature immonde che si ritrovano sul pianeta a causa dell’incauto uso che la scienza fa delle ricerche sui mondi paralleli. Lasciano la porta aperta prima di uscire e il ragnazzo precipita in America (ovviamente). Chi mangia? Il film è comunque concentrato su un’aspetto più “profondo”, se posso permettermi di usare la parola. Il comportamento misantropo della comunità quando le condizioni minacciano la propria vita, quando tutto ciò che è convenzionale non basta ad uscire da una situazione tutt’altro che facile. Nasce immediatamente l’aggregazione in gruppi, dove il capobranco è colui che più istiga alla violenza aiutato da quattro frasi della bibbia che promette aiuti e punta il dito sul modo scellerato con cui l’uomo si rapporta all’onnipotenza. Niente di più pericoloso.

Sugli attori: il protagonista è scandaloso, inespressivo. La parte dell’attrice non protagonista, Marcia Gay Harden, è invece ben fatta ed interpretata. Gli altri sono solo un grigio contorno.

Il mio parere: Ok, credo di aver sprecato 2 ore. Il film riprende un libro di Stephen King ed è classificabile come Horror (Mbha!). Da poco uscito nelle sale ha la pretesa di essere paragonato a “1408” o film come “Host”. Gli effetti cinematografici sono molto buoni, le locuste e i vari mostri sono strarealistici, ma il trailer prometteva ben altro. Il film risulta scorrevole nella seconda parte, ma lungo e a tratti soporifero nella prima. Il finale a sorpresa alza di mezzo punto un film piatto e poco convincente.

4

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