Avevo già parlato del certificato digitale per la posta elettronica (PEC) e come fare per ottenerne uno gratuitamente, per scopi personali. Sono venuto a conoscenza di un’altro sito che permette di richiedere la pec gratuitamente, ed è il sito Comodo, che tra l’altro curiosamente è il “certificatore” di GlobalTrust. Eccolo:
L’uso della posta elettronica certificata si sta finalmente diffondendo. E’ possibile acquistare il certificato digitale, a costi tutto sommato accessibili. Se non avete un’attività commerciale e volete certificare il vostro indirizzo di posta potete richiedere gratuitamente il certificato a Global Trust. Questa CA (Certification Authority) provvederà al controllo della vostra identità e vi invierà tutto il materiale necessario per certificare il vostro account.
Cos’è il Raid? Raid è l’acronimo di Redundant Array of Inexpensive Disks, permette la scrittura dei dati su più hard drive. Questo sistema serve per “assicurare” i dati, cioè aumenta la sicurezza dell’integrità del dato a fronte di guasti hardware. In un primo momento Raid è nato per permettere lo striping dei dati sui dischi, cioè “l’ allungamento” dello spazio fisico diponibile aggiungendo più unità. In particolare, il Raid di livello 5, è un’ ottimo compromesso tra prestazioni e sicurezza, usato nella stragrande maggioranza dei casi. In pratica il gioco è questo.. prendiamo i dati, li dividiamo in “parti” e, per ogni gruppo, identifichiamolo con una etichetta. Mettiamo questi dati su almeno 3 dischi in questo modo:

La parte Parity, detta anche “A parità distribuita” è un valore generato in base ai dati suddivisi e che permetterà la ricostruzione delle porzioni danneggiate. E come fa? Diciamo che tutte le informazioni sulla struttura dei dati è presente in ogni disco. Facciamo un esempio banale. Prendiamo un file, Documenti.zip (sto banalizzando). Questo file viene spezzettato in 5 parti (4+1), distribuiti su tutti i dischi, diciamo le parti “1 – 9 – 17 – 47”. La somma di questi valori è 74, il famoso valore di parità. Tutto funziona se tutte le parti sono correttamente presenti su tutti i dischi. Che succede se uno si guasta? Dobbiamo ricostruire la “storia” dei dati, e lo facciamo con una banalissima equazione di primo grado. Facciamo finta che il blocco “9” sia quello coinvolto, abbiamo quindi 1, X, 17, 47 e 74, quindi:
1+X+17+47=74
X+65=74
X=74-65
X=9
Abbiamo recuperato il valore. Il sistema, una volta inserito il disco nuovo, ricostruirà la corretta struttura dei dati. Un sistema raid 5 è configurabile con un minimo di 3 dischi ed un massimo di 8.
Masterizzatore Asus S2014L1T – Soluzione al problema dei supporti DVD+DL con CloneCD.
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Stavo masterizzando un’immagine fatta qualche giorno fa con CloneCD (software veramente "da sbrodolo", eccellente). Peccato che il mio nuovissimo Asus S2014L1T non riesca a riconoscere i supporti DL (Dual Layer) con questo software. Ma come? Supermegafigovelocecazzuto e non mi legge i DL?
Per quale motivo, come potete vedere dall’immagine qui sopra, dovrei tentare l’overburning del disco quando lo spazio richiesto è inferiore allo spazio del supporto (e di ben 3,5 giga)?.
Scatta la ricerca su internet e, come al solito, mi rendo conto di quanto i forum esteri (inglesi) siano avanti a livello di supporto tecnico. Ecco la pagina dove viene spiegato tutto:
http://forum.slysoft.com/showthread.php?t=14635
In soldoni un moderatore Slysoft ha trovato un bug in CloneCD e ha dichiarato che lo sistemerà quando rilasceranno la nuova release. Per quelli come me che non sanno aspettare hanno rilasciato un file, WriteDVD.dll, che va estratto nella cartella di installazione di Clone.
Avviate l’applicazione ed il gioco è fatto.

Vorrei segnalare l’uscita (in data 5 febbraio 2008) dell’aggioramento di Truecrypt. Ne avevamo già discusso, ma questo aggiornamento merita un nuovo post, viste le features introdotte.
Buon download!
Come molti di voi sapranno, Gmail ha attivato a tutti gli account "inglesi" (cioè a tutti coloro che hanno settato "Enslish US" nelle preferenze della lingua) il protocollo IMAP. Questo permette finalmente di oter leggere le email su più client.Per porte usufruie del servizio, dopo aver cambiato la lingua, settare cosi il client:

Potrebbe nascere l’esigenza di eliminare in maniera sicura alcuni nostri file. Ad esempio, se cambiassimo lavoro dovremmo eliminare tutti i nostri dati sull’hard disk del pc che abbiamo utilizzato in quel periodo. Bene… clic con il tasto destro, elimina e svuota cestino! Bè, diciamo che non è proprio così. Alcuni software sono capaci di ripristinare i file cancellati in men che non si dica. Possiamo rendere la vita difficile (impossibile?) a questi software eseguendo il wiping del file. Andiamo ad installare il pacchetto sulla nostra amata distibuzione Linux.
Proteggere i dati sul nostro calcolatore è necessario quando questo svolge il compito di “database” dei nostri file cosidetti sensibili. Pensiamo, ad esempio, alla momorizzazione delle buste paga, delle bollette del telefono o dei codici di sblocco dell’allarme di casa. Insomma, chi usa il pc non solo per il solitario dovrebbe pensare a proteggere almeno una porzione del suo disco fisso.
In questo caso ci viene in aiuto un programma che permette la crittografia on-the-fly (al volo) dei nostri dati.
Proseguiamo… che cos’è TrueCrypt?
TrueCrypt é un programma gratuito con licenza OpenSource che permette di creare dischi virtuali criptati con lettura / scrittura dati trasparente e in tempo reale (on-the-fly) utilizzando alcuni tra i migliori algoritmi criptografici disponibili come l’AES-256, Blowfish, CAST5, Serpent, etc.
Andiamo avanti e scopriamo come funziona, come si installa e come si usa…
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