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	<title>Luca Blog &#187; Cinema</title>
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		<title>[Cinema] &#8211; The Mist</title>
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		<pubDate>Mon, 13 Oct 2008 08:36:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luca</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Sul senso del film: La storia in se non è nulla di originale, creature immonde che si ritrovano sul pianeta a causa dell’incauto uso che la scienza fa delle ricerche sui mondi paralleli. Lasciano la porta aperta prima di uscire e il ragnazzo precipita in America (ovviamente). Chi mangia? Il film è comunque concentrato su [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img style="display: inline; margin: 0px 20px 0px 0px" height="147" src="http://www.hollywoodchicago.com/uploaded_images/the_mist.jpg" width="105" align="left" /><strong>Sul senso del film</strong>: La storia in se non è nulla di originale, creature immonde che si ritrovano sul pianeta a causa dell’incauto uso che la scienza fa delle ricerche sui mondi paralleli. Lasciano la porta aperta prima di uscire e il ragnazzo precipita in America (ovviamente). Chi mangia? Il film è comunque concentrato su un’aspetto più “profondo”, se posso permettermi di usare la parola. Il comportamento misantropo della comunità quando le condizioni minacciano la propria vita, quando tutto ciò che è convenzionale non basta ad uscire da una situazione tutt’altro che facile. Nasce immediatamente l’aggregazione in gruppi, dove il capobranco è colui che più istiga alla violenza aiutato da quattro frasi della bibbia che promette aiuti e punta il dito sul modo scellerato con cui l’uomo si rapporta all’onnipotenza. Niente di più pericoloso.</p>
<p><strong>Sugli attori</strong>: il protagonista è scandaloso, inespressivo. La parte dell’attrice non protagonista, Marcia Gay Harden, è invece ben fatta ed interpretata. Gli altri sono solo un grigio contorno.</p>
<p><strong>Il mio parere</strong>: Ok, credo di aver sprecato 2 ore. Il film riprende un libro di Stephen King ed è classificabile come Horror (Mbha!). Da poco uscito nelle sale ha la pretesa di essere paragonato a “1408” o film come “Host”. Gli effetti cinematografici sono molto buoni, le locuste e i vari mostri sono strarealistici, ma il trailer prometteva ben altro. Il film risulta scorrevole nella seconda parte, ma lungo e a tratti soporifero nella prima. Il finale a sorpresa alza di mezzo punto un film piatto e poco convincente.</p>
<p align="center"><a href="http://www.lucablog.it/wp-content/uploads/2008/10/4.png" rel="lightbox"><img title="4" style="border-top-width: 0px; display: inline; border-left-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-right-width: 0px" height="56" alt="4" src="http://www.lucablog.it/wp-content/uploads/2008/10/4-thumb.png" width="244" border="0" /></a></p>
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		<title>[Cinema] &#8211; Hancock</title>
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		<pubDate>Tue, 23 Sep 2008 14:12:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luca</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Ho deciso di aggiungere in questo blog la sezione &#34;Cinema&#34;. Vado spesso e posso provare a dare il mio consiglio e la mia interpretazione su ciò che vedo. Inizio alla grande, cominciando con un film di tutto rispetto… &#34;Hancock&#34;. Sul senso del film: la storia è molto bella. La chiara rappresentazione di cos&#8217;è tutto senza [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img title="hancock" style="border-right: 0px; border-top: 0px; display: inline; margin-left: 0px; border-left: 0px; margin-right: 0px; border-bottom: 0px" height="105" alt="hancock" src="http://www.lucablog.it/wp-content/uploads/2008/09/hancock.png" width="130" align="left" border="0" /> Ho deciso di aggiungere in questo blog la sezione &quot;<em>Cinema</em>&quot;. Vado spesso e posso provare a dare il mio consiglio e la mia interpretazione su ciò che vedo. Inizio alla grande, cominciando con un film di tutto rispetto… <em>&quot;Hancock&quot;</em>. </p>
<p><strong>Sul senso del film</strong>: la storia è molto bella. La chiara rappresentazione di cos&#8217;è <em>tutto</em> senza l&#8217;amore, il sentimento nella forma più classica, cioè il bisogno di essere parte di qualcun&#8217;altro. Il singolo individio che possiede immense potenzialità è, indubbiamente, una persona obiettivamente straordinaria ma non speciale agli occhi della gente, dalla quale vorrebbe approvazione e stima ma, nel contempo, viene in qualche modo disprezzata. Uno strano miscuglio tra misantopia e voglia di appartenenza, insomma una storia interessante. </p>
<p><strong>Sugli attori</strong>: sia William Smith che Charlize Theron e Jason Bateman recitano bene. Willy si è calato nella parte al 100% e secondo me ci ha provato anche gusto. La Theron mi è piaciuta molto meno, sicuramente una bellezza rara, ma l&#8217;espressione in alcune scene permetteva di capire ciò che sarebbe successo nell&#8217;immediato futuro, fregando la suspence. Bateman l&#8217;avrei preso a pugni, la sua parte era cosi ben fatta che ho provato pena per lui. </p>
<p><strong>Il mio parere</strong>: lo scopo del film, come descritto sopra, è stato raggiunto. Il regista &quot;<em>voleva realizzare una pellicola che passasse da un divertimento profondo e irriverente ad essere sexy e romantica, eccitante e poi meravigliosamente toccante</em>&quot;. C’è riuscito ma questo ha stravolto la linearità fel film, spezzando praticamente in due storie ben diverse e distinte la stessa trama. Il primo tempo sicuramente più divertente e appassionante, il secondo decisamente più drammatico e crudo.     </p>
<p> <a href="http://www.lucablog.it/wp-content/uploads/2008/09/7.png" rel="lightbox"><img title="7" style="border-right: 0px; border-top: 0px; display: block; float: none; margin-left: auto; border-left: 0px; margin-right: auto; border-bottom: 0px" height="74" alt="7" src="http://www.lucablog.it/wp-content/uploads/2008/09/7-thumb.png" width="260" border="0" /></a></p>
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