Avevo già parlato del certificato digitale per la posta elettronica (PEC) e come fare per ottenerne uno gratuitamente, per scopi personali. Sono venuto a conoscenza di un’altro sito che permette di richiedere la pec gratuitamente, ed è il sito Comodo, che tra l’altro curiosamente è il “certificatore” di GlobalTrust. Eccolo:
Microsoft Outlook 2010 non è, attualmente, compatibile con Google Calendar Sync. C’è il barbatrucco per continuare ad utilizzare l’ottimo software by Google con il nuovo outlook… ed è il seguente:
- Scaricate ed installate l’ultima versione di Google Calendar Sync dal sito ufficiale
- Chiudete Outlook e Google Calendar Sync, eventualmente controllate i processi e “killateli”
- Scaricate questo pacchetto
- Sostituite l’eseguibile originale con quello appena scaricato
- Enjoy
Ps: Attualmente funziona solo con Outlook 2010 a 32bit.
Edit:
Qualche anno fa il mio ex responsabile (ciao Roberto
) mi ha fatto conoscere questo stupendo software che permette di stabilire una connessione remota alla gnubox attraverso il protocollo protetto SSH. Ci sono tanti altri software che permettono la stessa cosa, ma ormai mi sono abituato a questo e lo trovo molto veloce, stabile e semplice da utilizzare. Procediamo per gradi, se volete dare un’occhiata alle funzioni principali potete collegarvi al sito web ufficiale. Nel mio caso voglio collegarmi da remoto ad un pc con Xubuntu 10.04 da un pc client con Windows 7 professional a 64bit. Colleghamoci alla gnubox con il terminale ed iniziamo:
1 | wget http://64.34.161.181/download/3.4.0/Linux/nxclient_3.4.0-7_i386.deb |
1 | wget http://64.34.161.181/download/3.4.0/Linux/nxnode_3.4.0-11_i386.deb |
1 | wget http://64.34.161.181/download/3.4.0/Linux/FE/nxserver_3.4.0-12_i386.deb |
Queste sono le ultime versioni prelevabili (oggi è il 25 maggio 2010), verificate dal sito web la presenza di nuove versioni. Ok, procediamo con installare il software:
1 | sudo dpkg -i nxclient_3.4.0-7_i386.deb |
1 | sudo dpkg -i nxnode_3.4.0-11_i386.deb |
1 | sudo dpkg -i nxserver_3.4.0-12_i386.deb |
Prestate attenzione a rispettare l’ordine di installazione, altrimenti compariranno a video degli errori a causa delle dipendenze non soddisfatte.
Scaricate ed installate l’ultimo pacchetto “client” per windows da questo indirizzo. Dopo l’installazione procedete a configurare il client in modo che punti al server, nei modi che ritenete opportuni, l’importante è che settiate il parametro corretto per comunicare con xfce:
1 | startxfce4 |

Ecco fatto

Come si masterizzano i file .dmg, quindi file per Mac, con un pc Windows? Molto semplice, con un applicativo piccolo ed efficace, dmg2img. Scarichiamo l’archivio in un qualsiasi punto del nostro disco ed estraiamo il contenuto. Raggiungiamo quella destinazione con il prompt di dos ed avviamo la conversione nel seguente modo:
1 | dmg2img.exe C:\sorgente.dmg C:\destinazione.img |
Inizierà il processo di conversione, dopodichè potremmo masterizzare il file ottenuto con qualsiasi programma di masterizzazione:
1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 | dmg2img.exe X:\mac.dmg X:\Mac_Win.img dmg2img v1.6.2 is derived from dmg2iso by vu1tur (to@vu1tur.eu.org) x:\mac.dmg to x:\Mac_Win.img reading property list, 6818 bytes from address 7687465472 ... decompressing: opening partition 0 ... 100.00% ok opening partition 1 ... 100.00% ok opening partition 2 ... 100.00% ok opening partition 3 ... 100.00% ok opening partition 4 ... 100.00% ok opening partition 5 ... 100.00% ok Archive successfully decompressed as x:\Mac_Win.img |
Fatto
Tra tutti i CV che arrivano all’indirizzo di posta aziendale ho potuto notare che la stragrande maggioranza di questi non rispettano gli “standard” Europei sulla stesura del testo. Alcuni sembrano dei veri e propri volantini, con tanto di colori e fotografie al mare. Non sono uno che tratta per lavoro il personale, ma credo che CV del genere vengano scartati a prescindere dal contenuto.
Il servizio Europass mette a disposizione un tool online che permette di generare un CV degno di tele nome, con una struttura chiara e ordinata.
A questo indirizzo potete generare il vostro CV. In bocca al lupo!
Non capisco per quale motivo alcuni blogger facciano economia di parole nei loro articoli, cosi come non è chiaro il motivo per cui gli admin ed i moderatori dei forum non bannino a tutto spiano gli utenti che scrivono mozzando le parole.
C’è qualche bot nel manteiner che conta le parole scritte e addebitano agli admin un sovrapprezzo? Hanno la tastiera con alcuni tasti divorati dal cane o mi sono perso il campionato nazionale di scrittura dei codici fiscali?
Queste inutili e scorrette abbreviazioni, ancor più che gli involontari errori grammaticali, rappresentano sempre una forma di NON rispetto per chi legge. Se volete potete inserire nei vostri siti/blog questo banner:

1 | <img title="No alla K!" src="http://www.lucablog.it/Download/No_alla_K.png" alt="No alla K!" width="213" height="107" /> |
Inserisci questo codice all’interno della pagina del tuo blog che ti interessa.
Scenario… Microsoft Exchange 2007 SP2 installato su un server Windows 2008 a 64Bit. Data Protecion Manager 2007 installato su Windows 2003 a 32bit. Come mai ho problemi ad eseguire il controllo della coerenza delle repliche su DPM? Perchè i file ese.dll e eseutil.exe che ho importato dall’installazione di Exchange hanno, ovviamente, architettura diversa.
Metto a disposizione il pacchetto a 32bit per proteggere Exchange 2007 SP2, aggiornato all’ultima patch disponibile oggi.
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download: Pacchetto Eseutil (782.64KB) added: 27/01/2010 clicks: 180 description: Estrarre i file sul server che esegue DPM2007 in C:\\Programmi\\Microsoft DPM\\DPM\\bin |
Non so cosa provochi questo tipo di problema, ma la soluzione è abbastanza semplice. Per qualche strana ragione,generalmente dopo l’upgrade di Exchange 2007 a seguito di un rollup o equivalente, viene ignorato il settaggio della lingua negli strumenti di diagnostica. Ci si accorge subito del problema perchè, accedendo agli strumenti di Exchange 2007, compare questa allarmante finestra:

Per risolvere è necessario intervenire sul registro di sistema del server, quindi regedit e sfogliare le chiavi fino a:
1 | HKEY_LOCAL_MACHINE\SOFTWARE\Microsoft\Exchange\v8.0\AdminTools\Toolbox |

Rinominare il contenuto di queste chiavi dall’italiano all’inglese :
ExTRA-DRM = Database Recovery Management
ExTRA-MailFlow = Mail Flow Troubleshooter
ExTRA-DMBMount = Database Troubleshooter
ExTRA-MsgTrack = Message Tracking
ExTRA-Perf = Performance Troubleshooter
Alla prossima
L’uso della posta elettronica certificata si sta finalmente diffondendo. E’ possibile acquistare il certificato digitale, a costi tutto sommato accessibili. Se non avete un’attività commerciale e volete certificare il vostro indirizzo di posta potete richiedere gratuitamente il certificato a Global Trust. Questa CA (Certification Authority) provvederà al controllo della vostra identità e vi invierà tutto il materiale necessario per certificare il vostro account.

Può capitare di avere qualche difficoltà con l’installazione dell’agent di comunicazione di Data Protection Manager 2007. Questo software è un prodotto Microsoft che permette il backup centralizzato dei client/server Windows, compresi software come Exchange, SQL, Sharepoint, Hyper-V ecc…
In una situazione “pulita” è possibile propagare l’agent di controllo direttamente dalla console di DPM. Se invece avete protetto in passato un server con una versione diversa di DPM o avete effettuato una disinstallazione dell’agent attraverso il pannello di controllo potreste aver l’esigenza di installare manualmente l’agent (Errore ID 370).

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